Marco Arizzi “May”

1) COME SI SONO FORMATI I TENEBRAE ?

- Nel Novembre del 2005 reclutai dagli Why not, un gruppo cover rock miste in cui ho militato allora per qualche tempo, Marco Porqueddu alla voce e Fabrizio Garofalo al basso.
Visto la mia esigenza di raccontare storie in musica, dovevo assolutamente mettere in piedi una band che facesse dei lavori propri.
Non sono mai stato ne’ un grande esecutore e neppure un amante delle cover, ho sempre riarrangiato i brani suonati sia per prigrizia che al fatto di non riuscire a intendere la musica come mera esecuzione di una cosa fatta da terzi, un  limite il mio, che mi ha sempre accompagnato negli anni.
Scrivo questo ovviamente, nel rispetto piu’ totale e assoluto dei musicisti che decidono e scelgono di fare cover o tributi.
Contattai anche Flavio Bignone alle tastiere, che avevo consociuto qulache mese prima tramite amici comuni, e Alessandro Fanelli alla batteria che dopo una prova, decise di intraprendere un’altra strada e ci presento’ Emanuele Benenti.
Cosi’ nacque la prima formazione dei Tenebrae che inizio’ a stendere le prime versioni di quello che e’ diventato oggi Memorie Nascoste, lavoro che in seguito fu riarrangiato e messo a posto via via, dai vari componenti che si susseguirono nel gruppo.
Cominciammo cosi’ a muoverci nei meandri dell’underground genovese, facendo tante serate in locali come Madeleine e Panteka di cui ricordero’ sempre con affetto i gestori ed  il  trattamento ricevuto.

2) DA COSA DERIVA IL NOME TENEBRAE ?

- Avevamo un 40 minuti di scaletta, con dei pezzi che si chiamavano Ordito al tramonto (maschera) Traces of Blood (tracce di te) Spade e Salame (poi accantonato) e altri brani che in seguito sono stati riarrangiati e rivisti, quando una sera  il nostro cantante ci propose quella che fu’ la nostra prima data al Madeleine, in apertura agli White Ash, conosciuta band dell’underground genovese, che erano all’ultimo concerto prima di separarsi.
Allora avevamo un nome provvisorio Cold Touch, che venne subito bocciato da uno sguardo fotonico e truce, mio di Bignone e Garofalo nei confronti del cantante… e optammo per Tenebrae, perche’…era un bel nome e perche’ faceva fico con l’AE finale (metterei un trollface se sapessi come si fa qui)  atta a differenziarci dall’omonimo film di dario argento, soprattutto.

3) QUALE E’ IL TUO RUOLO ALL’INTERNO DELLA BAND ?

- Diciamo che mi sono sempre posto come punto di riferimento per i membri del gruppo, cercando di non negare mai l’assoluta liberta’ di espressione compositiva e artistica, ma anzi considerando la creativita’, un valore aggiunto importantissimo per la band.
La mia filosofia, e’ quella di tutelare la maggioranza dei pareri, cercando di andare sempre incontro alle esigenze per quanto possibile e intervenendo solo in casi di palese disaccordo, cosa che e’ capitata pochissime volte, nella travagliata storia del gruppo.
Quindi, vige sempre un confronto aperto (visto poi il mio caratteraccio anche bello crudo)
tra i vari componenti del gruppo che miscelando i gusti personali e le inclinazioni artistiche,
vanno a formare quello che e’ il sound dei Tenebrae

logo

4) DESCRIVIMI IL GRUPPO ATTRAVERSO QUESTI ANNI DI ATTIVITA’

- Sostanzialmente i Tenebrae hanno vissuto in 3 fasi principali, considerando anche quest’ultima in cui la band e’ rinata.
Ho sempre considerato il gruppo, come un mezzo per poter raccontare delle storie, libero dalle cantene di un genere musicale specifico e da quelle del mercato discografico, difatti siamo sempre rimasti un gruppo underground, di nicchia e (sigh) senza contratto.
Ho sempre cercato di spingere nel mischiare la Musica (che rimane sempre la priorita’ del gruppo) ad altre forme di espressione perche’ penso che in questo modo il messaggio sia arricchito, e in questo il mio incontro e collaborazione con Desiree Nembri, e Gabriele Ghio, Alessandro Barbero, e’ stato fondamentale per la creazione di quello che e’stato Memorie Nascoste e il progetto Tenebrae.
Al completamento di questa visione della band, nella “fase due” iniziata con un bellissimo concerto al fronte del porto, hanno contribuito moltissimo anche Gabriele Lenti (che entro’ nel gruppo per un anno e mezzo a sostituire Emanuele Benenti poi tornato giusto in tempo per suonare nel disco) e Davide Faudella che fu di fondamentale importanza nell’organizzare le idee molteplici che erano sul piatto dopo l’abbandono del gruppo del primo cantante,e con cui furono riscritti i testi in modo da andare a formare la trama di Memorie Nascoste, ma lo furono tutti  senza falso buonismo, seppur con pesi diversi, importanti.
A meta’ del 2011, dopo che i membri storici della band decisero di concludere la loro esperienza nel gruppo, decisi di proseguire ugualmente nel progetto, proprio in virtu’dell’essenza del gruppo stesso, cioe’ un combo che prescinde dai componenti e dal genere ma vive sulle cose da dire, ancora tante per fortuna, che danno un senso all’essenza del gruppo e alle storie da raccontare, in un modo diverso, cosi’ come diversa sara’ la storia e i componenti eventualmente.

5) QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEI TENEBRAE ?

- Sarei ipocrita e falso, se non dicessi che sarebbe un Sogno enorme poter vivere della musica che ho sempre amato fare, ma visto la situazione del panorama musicale in questi anni e  la mia incapacita’ di raggiungere un adeguato numero di persone attraverso i nostri lavori tali  da poter fare musica a unc erto livello, direi che tentare di divertire e divertirsi, provando a fare delle cose di qualita’ districandosi tra il poco tempo e il lavoro,  penso sia gia’ un ottimo risultato da perseguire.
Siamo dei “vampiri emozionali”, non possiamo fare a meno dell’energia che la gente ci da’ ad ogni concerto, e come tutte le persone che suonano per divertimento, la nostra emozione e soddisfazione piu’ grande e’ quella di tenere le persone incollate allo show da diventarne parte attiva.
A oggi siamo sempre stati molto fortunati nell’avere gente che ci ha sempre seguito con molto affetto e partecipazione, e’ grazie a loro che siamo qui oggi con un entusiasmo a mille e tanta voglia di fare!!!!

6) SIAMO ALLA FINE VAI A RUOTA LIBERA

- Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno fatto parte dei Tenebrae investendo soldi, passione e tempo.
Ci si rivede su qualche palco, ovunque ci sia qualche gruppo da ascoltare, rigorosamente undeground.

Lascia un Commento