Recensione su Metal Wave

Devo ammettere di non avere mai ascoltato niente di paragonabile a ciò che propongono i Tenebrae. Questa band è dotata della capacità di spingersi oltre il “fare musica” e con questo lavoro dimostrano la loro bravura nel mettere in atto il progetto che si sono prefissati anni fa.

Il progetto dei Tenebrae prende vita a Genova nel novembre 2005 con l’intento di creare una band art/rock con testi in italiano.
Per chi non avesse in chiaro cosa il gruppo intenda con il termine "art rock", cito testualmente ciò che è riportato all'interno del loro sito ufficiale: “(…) il connubio tra più forme artistiche che vanno dalla musica alla pittura, dal disegno alla recitazione, con il fine di rendere il più completo possibile i contenuti delle sensazioni che attraverso i suoni e i testi vogliamo rappresentare.”
Molto attivi rispetto a collaborazioni artistiche ed a sessioni live, mi accingo ad ascoltare il cd con un discreto interesse. Dopo una breve introduzione, per lo più parlata, si inizia con "Maschera". Questa song è piuttosto aggressiva e, in alcuni momenti, ricorda i Vision Divine di qualche anno fa. La traccia successiva, "Visione", ha un inizio tranquillo, sembra quasi fare da sfondo a una commedia pirandelliana; si procede con "Anima" (preceduta da un'altra intro), un pezzo che racchiude l'energia, la bravura e la teatralità della band. Arriviamo a "Coprimi Di Nero" e relativa intro, energica e incisiva, nonostante un sentimento di disperazione latente. "Tracce Di Te" (anch'essa preceduta da un'introduzione) è una song atmosferica, quasi riflessiva; "Riflesso Oscuro" ha un testo colmo di emozioni e di rabbia. "Prigioniero Del Rimorso" è un pezzo che reputo adatto alle sessioni live grazie al ritornello orecchiabile e al senso di liberazione che evoca attraverso l'intreccio tra il cantato di Davide e la potenza della musica. L'album si conclude con "Eclissi", piacevole traccia che alterna momenti di tranquillità (che ricordano i Muse), a quelli più veloci e rock.
Devo ammettere di non avere mai ascoltato niente di paragonabile a ciò che propongono i Tenebrae. Questa band è dotata della capacità di spingersi oltre il “fare musica” e con questo lavoro dimostrano la loro bravura nel mettere in atto il progetto che si sono prefissati anni fa. I testi sono elaborati, poetici e introspettivi. La cosa interessante è che ogni singola canzone è collegata dallo stesso filo ideologico e penso si possa parlare quindi di un vero e proprio concept album. Per comprendere appieno il messaggio del gruppo e apprezzarne gli intenti ritengo sia fondamentale non soffermarsi a un primo ascolto dell'album, ma dedicarci del tempo. "Memorie Nascoste" è un buon lavoro sotto tutti i punti di vista e lo consiglio a coloro che amano il rock e sono attratti dall'arte, perché fondamentalmente di questo si tratta.

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